Voi siete qui:Home arrow Domande e risposte

FOCUS THEME

Il mio programma

Colleghe e colleghi docenti, tecnici, amministrativi, studenti,
dopo la lettera del 16 marzo, con cui vi annunciavo la decisione di porre la mia candidatura per l’elezione del Rettore...

Leggi tutto...

Domande e risposte
Le mie risposte alle dieci domande degli studenti

 

I dieci quesiti degli studenti ai candidati

 

scarica in formato pdf
 

Care studentesse, cari studenti,

vi ringrazio per le domande che mi avete fatto, che sollevano in modo chiaro e preciso questioni fondamentali per il futuro dell'Ateneo e degli studenti.
Ho cercato di rispondere con altrettanta franchezza, convinto come sono che la "centralità dello studente" non è uno slogan retorico, ma un principio e un obiettivo da realizzare con determinazione.

1) Come ho scritto nel mio programma negli ultimi cinque anni si è assistito ad una riduzione del 23% del contributo MIUR per le borse di studio e dei fondi ministeriali e regionali. Anche negli ultimi anni ci sono state decurtazioni dei fondi ministeriali. Ciònonostante, per una precisa scelta politica, l’Ateneo non ha aumentato la contribuzione studentesca se non per l’applicazione dell’indice ISTAT per l’adeguamento del costo della vita, segnalato annualmente dal MIUR. Con “virtuosi” risparmi sul nostro bilancio sono stati reperiti fondi per garantire al’Ateneo una politica di sviluppo in settori importanti come la ricerca e il reclutamento di giovani ricercatori. Non sappiamo cosa ci riserverà la normativa futura, ma cercheremo in ogni modo, come abbiamo fatto finora, di non gravare sui già molto provati bilanci delle famiglie, essendo – e non da oggi – assertori convinti dell’importanza di una funzione sociale dell’università nel favorire l’accesso agli studi superiori dei meritevoli, anche se economicamente meno fortunati. Del resto si tratta solo di tener fermo e di dare piena attuazione al “diritto allo studio” previsto dall’art 34 della nostra Costituzione.
 

Leggi tutto...
 
Lettera inviata da 20 Ricercatori di Psicologia

8 giugno 2009

Caro Professore,

ormai al traguardo di questa competizione elettorale, abbiamo letto nei documenti programmatici che abbiamo ricevuto e ascoltato negli incontri con l’elettorato i dettagli del programma su cui intende impegnarsi nel corso di un eventuale incarico come Rettore del nostro Ateneo.
In una recente riunione dei ricercatori di Psicologia è emerso un aspetto che non ci sembra essere stato sufficientemente approfondito. Esso è legato alle questioni già ampiamente dibattute della meritocrazia, del ricambio generazionale e degli impegni necessari per cercare di affrontare “preparati” le future sfide cui saremo inevitabilmente chiamati, anche a causa dei cambiamenti legislativi che si profilano all’orizzonte. Quest’aspetto è altresì associato alla situazione che, seppure non nell’immediato, ci aspettiamo che accada qualora sia effettivamente messo ad esaurimento il ruolo di ricercatore e sostituito con le varie possibili formule di contratto di ricerca a tempo determinato. L’argomento è stato sfiorato da uno dei candidati nell’incontro avvenuto presso la nostra Facoltà il 27 maggio e vi è la piena consapevolezza da parte nostra che molti aspetti d’incertezza saranno definibili solo quando le normative relative entreranno in vigore e in conformità a quanto sarà indicato dai decreti attuativi. Tuttavia alcuni di noi sentono l’esigenza di avere un’assicurazione d’impegno più concreta.
Leggi tutto...
 
Cinque domande sull'assenteismo

di Martino Bardi e Giovanni Colombo

5 giugno 2009

Cari candidati rettori,
come sapete nell'ultimo anno i dipendenti pubblici e in particolare i professori universitari sono stati oggetto di violente campagne denigratorie da parte di alcuni politici e di molti media, con accuse che vanno da "fannulloni" a "baroni". Non intendiamo commentarle, anche perche' il loro carattere strumentale e' abbastanza evidente. Venendo al concreto della nostra Universita`, siamo convinti abbia standard superiori alla media italiana, ma osserviamo tuttavia fenomeni di assenteismo e problemi nell'affrontarlo. Vi rivolgiamo cinque domande su questo argomento perche` riteniamo non sia del tutto secondario rispetto ad altri che avete trattato nella campagna elettorale. Infatti riguarda non solo l'efficienza e la qualita` dell'Ateneo ma l'immagine stessa della nostra professione. Crediamo che quest'ultima sia fondamentale sia per l'esempio che viene dato ai piu` giovani, sia per la dignita` e il prestigio che vorremmo avere nella societa'. Abbiamo visto che pochi episodi possono gettare discredito su tutta la categoria, aggiungendo al danno le beffe per coloro, e non sono pochi, che lavorano nell'Universita` con onesta` e grande impegno.
 

Leggi tutto...
 
Una domanda su Intercultura

di Adone Brandalise, Giuseppe Mantovani, Enzo Pace

25 maggio 2009


Caro Collega,
cinque anni fa un gruppo di docenti e ricercatori di diverse discipline (diritto, filosofia, linguistica, italianistica, geografia, psicologia, scienze della formazione, sociologia, storia, scienze del mondo antico) ha deciso di dare vita ad un Centro Interdipartimentale di Studi Interculturali (CIRSSI). La convinzione, condivisa da tutti i promotori, è che di fronte all’inedito pluralismo culturale, sociale e religioso che caratterizza la società contemporanea, le scienze umane e sociali siano chiamate a riflettere criticamente sugli strumenti di analisi e sugli apparati teorici che sino ad ora hanno guidato lo studio dei processi in corso.
Leggi tutto...
 
Dottorandi e Ricercatori scrivono a Giuseppe Zaccaria

Lettera aperta inviata da alcuni dottorandi e ricercatori

8 maggio 2009


Caro Professore,

ci rivolgiamo a lei non solo in virtù dell’esperienza di governo dell’Ateneo maturata in questi anni ma anche perché ha posto senza indugio, al secondo posto del suo programma, noi giovani, presentati non come l’ultimo anello di una catena, ma come risorsa strategica dell’Ateneo, evidenziando una concreta attenzione al tema del ricambio generazionale e della valorizzazione dei talenti che crescono nella nostra Università.
E’ forse insolito che in una competizione elettorale che è sempre stata dominata dai docenti con più esperienza e prestigio accademico sia un gruppo di giovani a prendere carta e penna e a rivolgersi direttamente ad uno dei candidati. Tuttavia, leggendo con attenzione le lettere di intenti presentate da lei e dai suoi illustri colleghi, ci è sembrato il solo candidato che abbia posto con forza il tema del ricambio generazionale e della valorizzazione della componente più giovane dell’Ateneo, e perciò il potenziale interlocutore più sensibile ai temi che vorremmo approfondire.
Leggi tutto...
 

Benvenuti

Benvenuti in questo luogo d'incontro, di informazione e di scambio di opinioni.
Senza mai dimenticare che oltre all'incontro virtuale ci può essere sempre quello reale...

Giuseppe Zaccaria